UDINESE – GENOA

28 Marzo 2009 Nessun commento

UDINESE –GENOA:- Unica realtà che non ha mai,neanche con le tifoserie avversato gli arbitri, continuamente maltrattata e derubata. E’ ora di finirla, a tutto spiano.

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Premier e congiunture storiche

15 Marzo 2009 Nessun commento

DESTRA E SINISTRA: PRODI O BERLUSCONI IN TESTA AI RISPETTIVI GOVERNI UNO PEGGIO DELL’ALTRO: NESSUNO DEI DUE AL SERVIZIO DELLE ZONE BASSE.

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La Quiete, prima della tempesta…

7 Febbraio 2009 Nessun commento

LA QUIETE: dopo la tempesta…. , peccato che non si tratta di una mente eccelsa come il G.PASCOLI, ma della "quiete" di Udine, già ospizio
casa di riposi, famosa da anni nei meandri della terza età,ora si reputa CLINICA e, siamo molto sorpresi, comunque dica …..la verità……
Tutta la verità e solo quella….era vergine?.
Ha sbagliato una sola cosa si reputa "CLINICA" quindi in buona pace con basi private molto probabilmente (con quali soldi,visto che la famosa LEGGE Fasola minacciava Ospedali sul territorio ben più necessari e utili di tutte queste clinichette "ombrate " sul territorio Cittadino Udinese?.Non solo vogliamo conoscere con quali soldi è stata fondata o trasformata da geriatria a fac
totum, ma si tratta e il suo cartello lo dice di realtà "Pubblica", ovvero deve sottostare alle Regole e alle discipline del SSN e della ASL, la Sanità Pubblica. Sono Enti di diritto Pubblico e come tali finanziati annualmente con fondi di provenienza pubblica o mutualistici (assistenziali o assicurativi)l’equipe "inventata" per quell’ingrato compito che repuriamo pur sempre un "omicidio volontario" ma questo lo dovrà stabilire chi di competenza e difficilmente a questo punto potrà sottacere o far finta di nulla. Non si offendano i destinatari della presente non ce l’abbiamo con loro,stiamo ragionando solo su basi oggettive
legge
causa
evento. E’ una equipe privata per sfuggire secondo loro a dette responsabilità.
Ma l’evento viene iniziato e se portato a termine in una realtà sanitaria Pubblica, che deve sottostare al contratto pubblico per cui la struttura è responsabile di quello che accade dentro.Pertanto che sia messi in associazione o no,non sono privati in quanto associazione,o meglio sono impropri,secondo noi non possono procedere. Come non ha potuto procedere la Città di Udine.
La Città di Udine aveva paura di dover chiudere e così sia per questa,altrettanto e parimenti illegittima altrimenti si creano disparità tra strutture. Vi è un’ampia casistica in materia,inclusa la Giurisprudenza della Cassazione e non solo.
In diritto :le sentenze richiamate dal Capo dello Stato autorizzavano il padre della Englaro a sospendere le cure (reputando forse che il diritto positivo potesse accreditare poteri allo Stato,ma è ben più complesso,anche se lo Stato è laico,ciò non significa ignorare Codici che si debbono rispettare.).Le sentenze quindi davano mandato al padre, privata persona. Trattasi di volontaria Giurisdizione, e quelle sentenze vi rientrano, NON formano Giudicato ne, quindi, sono sostenute da fondamentali giuridici ai quali aggrapparsi. (E come dire, la vuoi uccidere, in merito noi non abbia=
mo giurisprudenza nella particolare casistica umanamente, fai come vuoi….. Ciò non toglie che poi si debbono applicare i Codici per gli eventuali reati o le violazioni compiute con quell’atto di più continuato nel tempo e con un unico scopo:sopprimere…).
Tanto si deve sapere e conoscere prima di propendere per l’uno o per l’altra parte(v.Baldassarre dal quale abbiamo estratto parte di quanto sopra descritto,vedi Italia Oggi del O7/02/2009).
C’è poi l’art.32 della Costituzione che garantisce le cure a tutti i Cittadini, quindi si parla di cure e non di altri,la sanità lavora solo con un fine la:guarigione. Chiaramente se non possibile estrapolata dall’art.32 vi sono norme speciali e sanitarie che prevedono che non si possa,comunque,procedere con accanimento terapeutico. Il Cittadino è libero di chiedere per iscritto un tanto. Da nessuna parte è previsto che siano tolti gli alimenti e l’idratazione, diritto in primis naturale e quindi insopprimibile con leggi positive o dello Stato. Non è possibile stravolgere in nessun modo il diritto alla Vita che va contro Natura. Ora a Eluana l’accanimento terapeutico era stato tolto e,non è morta,anzi, dimostra che la scienza sa ben poco in materia. Ne nessuno può stabilire che Eluana era in stato vegetativo definitivo in quanto vi sono addetti ai lavori che sostengono il contrario. Su tutte se Eluana avesse voluto morire si sarebbe lasciata andare e sarebbe morta,invece ha voluto cosciente o no tenere duro, ecco che non è possibile credere ne al padre ne ai suoi legali, modestamente.
Passata la tempesta, la QUIETE in quel di Udine trovi la sua pace eterna, nessuno potrà più avere fiducia o credere in lei, oltre alle responsabilità penali e civili dirette. Ma quale e fino a che punto ci chiediamo,la gente potrà confidare sull’eventuale credibilità professionale in materia sanitaria, dopo questa esperienza, per cui la "CLINICA" si è dimostrata da subito vogliosa di un compito che Costituzionalmente non le spettava. Di più a questo punto,quale credibilità può avere ora il Capo dello Stato se non conosce a fondo,come dimostrato, i Suoi compiti di Garante Istituzionale?
Agli allarmi creati alla volontà dimostrata di forzare a tutti i costi, la Carta Costituzionale alla ricerca di un solo vantaggio personale sopprimendo senza alcun potere in merito un diritto e una volontà di terzo,incapace di accudirsi e di autogestirsi ne di esprimere alcuna volontà?.

CASO ENGLARO: ELUANA | Napolitano | 2 |

7 Febbraio 2009 Nessun commento

CASO ENGLARO: Dalla padella siamo caduti nella brace proprio contro chi non può decidere me no difendersi. Ha ragione l’ex Ambasciatore U.S.A., trasferito altrove: l’Italia uno sfascio…. . E’ mai possibile che il Capo dello Stato, di uno Stato Parlamentare Repubblicano con tendenza Demo cratica di più, debba cadere sulla buccia di banana di un problema umanitario? In quanto la Vita che è un dono non è proprietà di nessuno,quindi terzi che siano anche il padre non possono…. . Di più è avvilente pensare che il tutore della Costituzione Repubblicana non sappia che proprio l’art.77 della Costituzione non gli lasci spazi decisionali,se non infrangendo la Costituzione ed è molto grave. Il Capo dello Stato non è rappresentante politico ma Garante Supremo Istituzionale. Non può non sa pere che il Quirinale non ha poteri in materia Legislativa. Deve solo firmare o meglio controfirmare
i decreti, può rispedirli indietro con osservazioni, ma al loro ritorno ha obbligo di firma. Baldassarre Eminente Presidente della Corte Cost.: Sui decreti legge il Governo è controllato solo dal parlamento e dalla Consulta. La Presidenza in questo non conto se non solo per la controfirma finale e d’obbligo. Compito burocratico che sottolinea la validità del decreto o di quanto trattasi in un contesto Unitario,dato che il Capo dello Stato rappresenta l’unità dello Stato. Come dice l’ex Presidente Cossiga il Governo cambi la legge e la Sentenza decade. Quindi se portato il tutto a termine la morte della ragazza sarà a tutti gli effetti un Omicidio volontario che richiede l’intervento della Magistratura a forza contro tutti gli attori, quindi anche la Presidenza rischia un coinvolgimento che potrebbe far scivolare l’Italia in un semipresidenzialismo. Non tutti i mali vengono per nuocere,se serve cambiare si cambi ma si esca da questa palude. Conta il fatto che non si lasci creare impunemente un altro precedente in una controcultura. Nessun perdono al padre al quale non è possibile credere nulla, se neanche i Suoi amici,quelli di Sua fiducia lo capiscono o condividono, immaginarsi.. Nessuna scusante per lui che ha gettato nella confusione l’opinione pubblica intera. L’alimentazione e l’idratazione sono un diritto naturale (quindi globale) che non può essere tolto da nessuna sentenza giurisdizionale ne da nessuna norma positiva.
Eluana è uno dei troppi problemi in cui vige necessità e urgenza nei quali l’Italia è invischiata: Debito pubblico, deficit, Pin e Pil, Euro, delinquenza organizzata, Magistratura poco o non funzionante, Sanità, welfare, federalismo quelle vero e puro, ecc….. . Non c’entrano governi di destra o di sinistra o di centro, nessuno ha voluto prendersi vere responsabilità
Distrarre l’Italia dai suoi problemi racchiude altre responsabilità. Comunque bene ha fatto il Pres.BERLUSCONI, rispettoso della prassi e del dettato Costituzionale.

CASO ENGLARO: ELUANA | Napolitano |

6 Febbraio 2009 Nessun commento

NAPOLITANO
ELUANA:
(noto anche come Napoletano)
(…partita ancora da definire o da…partire…)
(non è Presidente,tutore della Costituzione?…
di quale?… Che confusione!…)

Napoli….
VERGOGNA
: Eluana non andava trattata come la pulizia della Piazza a Napoli…dato che qualcuno vi abita… . A spe
se degli Italiani…. .
NAPOLITANO ha permesso al padre di Eluana di offenderci tutti
Al grido di "sentirsi vittima…".Povero.
NAPOLITANO avrà sulla coscienza,come ha detto giustamente un Ministro della Repubblica,milioni di Italiani per aver acconsentito a
un omicidio vero e proprio… . VERGOGNA DELLa repubblica .

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CASO ENGLARO: ELUANA

6 Febbraio 2009 Nessun commento

CASO
ELUANA: In premessa appreso l’accaduto che circonda questo penoso,quanto strano in considerevole caso e, il fatto dell’incidente di ben diciassette anni fa. Incidente che gli è capitato e capita, purtroppo anche oggi a troppi giovani (tralasciamo volutamente i motivi, ma sta in primis nella scarsa cultura che la maggioranza dei giovani di oggi dimostrano e dell’assoluta mancanza della cognizione della naturale paura, alla prima che gli capita……questi giovani poi cresciuti nella "BAMBAGIA" sono stati abbandonati dalla famiglia che li ha ignorati, da qui probabilmente e dai conflitti di interesse di ognuno,preso dalla foga delle sole esigenze di vita terrene…in questo tipo di società nichilista e relativista, ignara che Dio esiste altrimenti non esisteremmo nemmeno noi, dal nulla non nasce nulla…) di generazione in generazione, sempre peggio, in una società che a suon di materialismo ha perso il gusto di vivere,non conosce il dono della vita e la sua bellezza, incapace di apprezzare nulla se non solo i propri vizi e i propri capricci. Una società affamata di potere e di fama, spesso fame, per nulla abituata ai sacrifici e al lavoro,preso atto che le tecnologie e le macchine NON sono tutto ma solo un piccolo ausilio per l’Uomo, detentore per volontà del padre del solo vero computer naturale la cui potenza è insostituibile. Ebbene dire che l’accaduto e tutto il resto,ci dispiace molto all’unisono,non crediamo di dire nulla che non rientri nella norma umana così come dell’umana comprensione per la sofferenza e i sacrifici della famiglia. A ognuno il Suo, la propria verità, queste verità dell’oggi,verità di un genitore che per troppo amore, a suo dire, chiede che altri (lui non ne ha il coraggio?…) si rendano partecipi della morte di Sua figlia, morte che NON vuole sopraggiungere, visto che l’Englaro relativamente, ormai parecchio tempo fa , aveva chiesto che non si eccedesse nelle cure della figlia sospendendone la somministrazione dei farmaci, pareva a Suo dire fosse sufficiente ad ammazzarla tanto erano tali le sue ipotetiche illazioni. Cosa che è stata fatta, stop alla somministrazione delle cure. Esperita questa parte, non solo Eluana ha continuato a vivere, seppur in maniera non vigile o non del tutto, ma è sembrata addirittura vivere al meglio. Significa che quei farmaci non significavano nulla o quasi alla Sua vita. Gli bastava al limite il sondino dei poveri acqua e cibo,non va tolto a nessun vivente. Ora provveda il Buon Dio al Giudizio dekll’operato del padre della ragazza o dei genitori in tal caso.

Troppa gente si chiede il motivo per cui la ragazza non viene mai fatta vedere,detto da chi l’ha vista che ha i capelli più corti e la faccia più rotondetta, ma è pur sempre una bella ragazza… . Ci si chiede inoltre,dove sta la madre,visto che si parla di genitori?. Volontà divise?.

Sono passati lunghi mesi da allora, ma visto che Eluana ostenta e cerca in ogni modo di vivere, reagendo addirittura alla mancanza di farmaci un tempo considerati essenziali dai medici,
fatto smentito in seguito alla reazione intravista, il padre chiede la peggiore delle soluzioni e delle morti, imponendo contro natura e contro il diritto naturale (tralasciando il diritto positivo che viene in prim’ordine rispetto al diritto positivo,degli uomini…) che la ragazza muoia per fame e sete. La peggiore delle morti, di più provocata con la somministrazione di farmaci che altro non possono essere che droghe. Perché il padre non ha scelto di finirla lui a quel punto, avrebbe sofferto meno e l’assassino sarebbe stato noto,in luogo di far ammazzare la figlia da terzi,magari legalmente,si dice…. .

Tutto questo però, non inficia con il fatto che la nostra esistenza è legata a un Credo
Materializzato o meno non importa,preso atto che gli uomini di normale ma profonda intelligenza e cultura sanno che non possiamo essere fatti di sola materia nucleare,anzi,pensiamo che l’anima,oggi scoperta e affermata anche dalla scienza sia il vero nostro Io Eterno.
Il pensiero umano non viene solo dalle sue capacità, ma anche e soprattutto da un Dono (intelligenza dalla nascita) terzo sicuramente rispetto alla nostra Volontà. Da qui l’esigenza sempiterna di soppesare,di ragionare e valutare,separandolo il Bene dal Male.
Quindi tutto questo ci porta alla Fede, non solo in noi stessi, e alla Speranza senza la
./.

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AUTONOMISTI. I furbetti al governo e le pensioni alle donne

8 Gennaio 2009 Nessun commento

 

AUTONOMISTI PER ORA …MODERATI….!…. NON SONO NE DI DESTRA MA ANCORA MENO DI SINI STRA (chi si colloca qua o la è un falso non è un vero autonomista o federalista che si voglia,un autonomista non prende case in affitto di proprieta’ di un qualsiasi partito laico o meno possa essere,in quanto o il suo Statuto e la Sua Regola è tale o non lo è affatto…….) La cultura e la ideologia debbono essere proprie e non derivate…sono papocchi. Da ciò, osserviamo nella politichetta recente e del tutto Italica, cosi’ come da definizione della stampa estera:

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Udinese-Milan

27 Dicembre 2008 Nessun commento

 

Udinese – Milan:

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Udinese-Milan

27 Dicembre 2008 Nessun commento

 

Udinese – Milan:

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Su Sky

1 Dicembre 2008 Nessun commento

 

Caso Sky e Media :

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